Sil Art 2017

mostra visibile fino a giugno 2018 ...

Questo evento vuole raccontare la continua passione che Sil ha nei confronti dell'Arte Contemporanea, in particolare la voglia di trasmettere delle emozioni attraverso opere che contrastano con la bellezza artistica del nostro territorio, attraverso nuovi linguaggi.

Educarsi, educare a guardare, ascoltare e contemplare tutto ciò che è diverso, tutto quello che è al di fuori dei nostri schemi, uscire dalla "zona di comfort", crediamo sia una necessità di questi tempi. 

Silvia e Francesco

 

In una collettiva curata da Gabriele Chianese, in collaborazione con la Galleria Alessandro Bagnai, da venerdì 15 dicembre 2017 fino a giugno 2018, sono esposte le opere di: 

 

LUIGI DONI
La pittura del Doni ha sempre inteso esplorare la ricerca pittorica come fonte di ispirazione e modello per l'elaborazione dell'innovazione culturale. Privilegia nei primi anni di attività una linearità e soprattutto una luce degli interni, ritratti in un’atmosfera sospesa di irrealtà. Col tempo, la qualità grafica ha privilegiato la fisicità del colore in forme che si fanno sempre più sicure anche nel semplice accenno.

 

ROLANDO DEVAL
Attivo a partire dalla fine degli anni 70, Deval nel suo lavoro si serve di vari tipi di materiali in apparente contrapposizione tra di loro. In questo alternarsi, troviamo il ferro, la cera, il feltro, la gommapiuma e carta.
L’artista in questo caso agisce sempre in modo diverso, il  risultato di queste lacerazioni della superficie può apparire talvolta come una lacerazione, altre volte come un delicato e meticoloso ricamo.

 

MASSIMO BARZAGLI
Da sempre lavora intorno all’idea di traccia. Più precisamente, un’orma lasciata da vari oggetti che, una volta ricoperti dal colore, vengono impressi sulla carta, sul pvc o, come in questo caso, sulla tela. L’impronta che si crea è densa di materia e, in particolare in questa serie di opere dal titolo “Figure senza posa”, l’artista, attraverso un vero e proprio atto performativo, cerca un contatto diretto, un punto comune tra pittura, corpo e tela, dando origine a sculture e installazioni.

 

GIACOMO PIUSSI
L’artista si esprime, a livello pittorico, attraverso un linguaggio figurativo fatto di forme elementari come quelle che, durante il medioevo sopperivano al diffuso analfabetismo. La rappresentazione di una persona, accostata ad un particolare oggetto o animale, o nell’atto di compiere un certa azione, comportava che al personaggio venissero attribuiti un nome e un ruolo. Piussi impiega il nesso (persona-oggetto-animale-azione) “attualizzandolo”, usando, a tal fine, certa pubblicità degli anni ’30 e la pop art.

 

Ultimo aggiornamento: 23/05/2019 h. 10:01      Dinamo   FastHome

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