Sil Art 2016

mostra visibile fino a giugno 2017 ...

In un ottica di continuo connubio tra casa ed arte Sil Studio Immobiliare Lucarelli anche quest’anno rinnova le opere d’arte esposte presso i propri uffici di Siena in Via di Città, 2 con altri amici artisti che valorizzano gli ambienti.

 

In una collettiva curata da Gabriele Chianese, in collaborazione con la Galleria Alessandro Bagnai, da venerdì 16 dicembre, con inaugurazione alle 17:30, verranno esposte le opere di Massimo Barzagli che da sempre lavora intorno all’idea di traccia. Più precisamente, un’orma lasciata da vari oggetti che, una volta ricoperti dal colore, vengono impressi sulla carta, sul pvc o, come in questo caso, sulla tela. L’impronta che si crea è densa di materia e, in particolare in questa serie di opere dal titolo “Figure senza posa”, l’artista, attraverso un vero e proprio atto performativo, cerca un contatto diretto, un punto comune tra pittura, corpo e tela, dando origine a sculture e installazioni.

 

Pierluigi Pusole che pone al centro della sua ricerca il paesaggio, ritenuto tuttora il sistema formale più complesso e il suo rapporto con la natura, vissuto molto intensamente, come una costante sfida ad armi pari. Dotato di grande gestualità e velocità di esecuzione, il suo processo pittorico è molto meticoloso e si sviluppa attraverso un’attenta mappatura del quadro. Nei lavori in mostra Pusole decide di utilizzare i colori ad olio nelle piccole tele, mentre preferisce l’acrilico e come supporto la tavola nei formati di maggiori dimensioni.

 

Vittorio Corsini, del quale vengono esposte opere di diversa tipologia e materia, nella serie “Land” la superficie pittorica viene interrotta e spezzata solo dalla luce, una frattura, che attraverso la conoscenza e la percezione dei colori si ricompone. Nelle opere “Alberi”, la trasparenza del cristallo è un attraversamento, non solo di uno spazio fisico, ma soprattutto mentale. Sculture e installazioni essenziali nella forma che richiamano oggetti di uso quotidiano ma in grado di suscitare emozioni e riflessioni.

 

Paul de Flers che presenta una serie di lavori realizzati durante la sua residenza in Brasile. Questo quadrittico sottolinea il contrasto delle architetture brasiliane: l’avanguardismo tipico del sud-ovest del paese di contro alla semplicità delle costruzioni delle zone interne nordestine. Le possibilità costruttive ed espressive del cemento armato si oppongono alle case fatiscenti di legno, edifici dalle forme dinamiche e curve sono di contrasto alle piccole e sperdute chiese degli Interior.

 

“Questo evento, vuole raccontare la continua passione che Sil ha nei confronti dell’Arte Contemporanea – racconta Silvia Lucarelli – in particolare la voglia di trasmettere delle emozioni attraverso opere che contrastano con la bellezza artistica del nostro territorio, con nuovi linguaggi.”

 

“Educarsi, educare a guardare, ascoltare e contemplare tutto ciò che è diverso – prosegue Francesco La Commare – tutto quello che è al di fuori dei nostri schemi, uscire dalla “zona di comfort”, crediamo sia una necessità di questi tempi.”

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/11/2019 h. 10:01      Dinamo   FastHome

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